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Quest’anno, come negli ultimi anni, abbiamo deciso di trascorrere le festività pasquali sull’altopiano di Asiago, cambiare aria e tornare sulle nostre amate prealpi venete. Prima di partire, abbiamo dato un’occhiata al meteo e, nonostante le condizioni atmosferiche previste non fossero incoraggianti, pioggia con addirittura la possibilità di vedere nevischio, ho caricato in macchina la mia amata mountain bike.

Asiago è la patria per gli amanti delle “ruote grasse”, sentieri in mezzo ai boschi ed alla natura, belle salite sullo sterrato ed itinerari che fanno gola a qualsiasi appassionato della MTB. Il sabato arrivati in appartamento, complice un piccolo problema con il boiler, non c’è stato più il tempo per una breve scampagnata, riponendo le speranze al giorno successivo. Il giorno di Pasqua le nubi minacciose non sono incoraggianti, ma la speranza è sempre l’ultima a morire.Pasqua Asiago

Me la prendo un po’ con calma ed alle 10.15 parto per la mia escursione in mountain bike. Il freddo è abbastanza pungente, il vento quasi gelido e le nuvole belle scure. Scrutando dei nuvoloni neri quasi sotto la mia testa, dopo appena mezz’ora decido di tornare indietro, decisione saggia, iniziano a cadere delle palline bianche, mi sembra grandine, ma “esaminandole attentamente” si tratta di neve. Trovare la neve a Pasqua non mi era mai accaduto prima, ma con il tempo imprevedibile di questi ultimi tempi, non ci si sorprende più di niente.

Neve ad Asiago a Pasqua

L’inverno è stato terribile per gli impianti di risalita dell’altopiano, che a fatica sono riusciti ad aprire, soprattutto grazie alla neve artificiale, come alle Melette 2000 o al Monte Verena. Alle 11 entro dentro casa, per circa un’ora continua a nevicare, l’altopiano si tinge di bianco e tutti restiamo un increduli di fronte a questo fenomeno atmosferico un po’ imprevisto il giorno di Pasqua, anche se siti come ilmeteo.it avevano dato la possibilità di nevischio.

Finalmente verso l’una spunta il sole e grazie al suo calore scioglie parzialmente la neve caduta, ma il mio giro in mountain bike verrà posticipato a data da destinarsi, perché il forte vento che soffia non mi incoraggia ad uscire nuovamente.

Oggi iniziamo una nuova rubrica del blog ViaggioBlog.it, rivalutando il patrimonio artistico e culturale che solo l’Italia è in grado di offrire. Grazie al FAI, una fondazione senza scopo di lucro nata nel 1975, oggi possiamo ammirare alcune delle più belle opere artistiche, architettoniche e naturali che solo il territorio italiano è in grado di offrire.

Infatti il Fondo Ambiente Italiano ha restaurato e riaperto al pubblico importanti opere di interesse turistico, culturale, artistico e naturalistico nel nostro territorio. Con questa nuova rubrica vogliamo dar risalto ai beni riportati in vita dal FAI in tutta Italia, partendo oggi dal Negozio Olivetti realizzato da Carlo Scarpa nel biennio 1957-58, su incarico di Adriano Olivetti in Piazza San Marco a Venezia.

Negozio Olivetti a Venezia

Copyright © Timothy Brown

Originariamente il Negozio Olivetti si presentava come uno showroom nel quale venivano esposti i prodotti realizzati dalla celebre ditta di Ivrea, era quindi una sorta di biglietto da visita per la Olivetti. Il negozio rimase attivo per 40 anni, fino al 1997 anno in cui fu chiuso e convertito a negozio per i turisti. Tuttavia 15 anni dopo è stato dato in concessione al FAI per riportarlo alla sua vera natura, divenendo così il museo di se stesso.

Il genio creativo di Carlo Scarpa ha saputo dare un valore architettonico unico a questo palazzo che presenta delle forme uniche impreziosite dall’accurato uso dei tradizionali materiali veneziani. A partire dal 18 febbraio 2012 è possibile visitare il Negozio Olivetti in tutto il suo splendore.

Per maggiori informazioni in merito agli orari di apertura, servizi per il pubblico e per il costo dei biglietti, vi rimandiamo al sito ufficiale del negozio: www.negoziolivetti.it.

Già l’anno scorso il New York Times aveva inserito Milano nella lista dei 41 luoghi da visitare nel 2011. La capitale lombarda si “piazzava” in un sorprendente quinto posto e per chi ha già avuto l’onore di visitarla, sa bene il perché. Se invece lo scorso anno non avete avuto il tempo di visitare Milano, vi consigliamo vivamente di fare, anche un piccolo viaggio nella città della Madonnina in questo 2012.

Le bellezze architettoniche ed artistiche da vedere a Milano sono molte ed il vostro viaggio potrebbe proprio iniziare dalla Piazza del Duomo: il centro della città. Già dal punto di partenza avete l’occasione di ammirare il famoso Duomo, una, se non la più importante opera gotica in Italia.

Duomo di Milano

Copyright © Kevin Poh

Il vostro tour di Milano potrebbe proseguire con la visita di alcuni musei come quello del Duomo, quello civico d’arte contemporanea, la casa di Alessandro Manzoni ed il museo di Villa Reale. Potreste poi concedervi delle passeggiate lungo le piazze San Babila, Velasca, delle Meraviglie d’oro, San Fedele e Sant’Ambrogio, dove si possono scoprire importanti monumenti. La visita della città potrebbe proseguire andando a vedere il Palazzo Reale, il famoso Teatro Alla Scala, la rinomata Galleria Vittorio Emanuele, la Pinacoteca di Brera o la chiesa di Sant’Ambrogio nell’omonima piazza.

Ovviamente non basta un giorno per visitare questa bellissima città e proprio per questo motivo non sono pochi gli alberghi a Milano che offrono ai turisti una concreta “base d’appoggio” per le loro escursioni nella capitale lombarda.

Se di giorno l’offerta turistica è di prim’ordine, di notte la vita si anima, con locali glamour ed alla moda, dove non è difficile incontrare calciatori e vip. Un consiglio? Andate nella zona dei Navigli.