image

Archivio articoli della categoria ‘Vacanza in camper’

Nel nostro ultimo giorno di tour a Vienna, abbiamo deciso di visitare il castello di Schonbrunn, residenza estiva dell’imperatore Francesco Giuseppe. Il castello è stato anche testimone di grandi avvenimenti internazionali, come l’incontro al vertice fra John F. Kennedy e N. Cruscev il 3 giugno 1961.schonbrunn

Anche qui abbiamo potuto ammirare stanze di grande sfarzo con arazzi, porcellane, rarità cinesi e giapponesi e mobili in legno molto pregiato. Interessante anche il salone degli specchi, dove Mozart ancora bambino, dette un concerto per l’imperatrice Maria Teresa. Al termine della sua esibizione, saltò in braccio alla sovrana coprendola di baci.

Usciti, abbiamo fatto una passeggiata nel bellissimo parco “Schlosspark”, ricoperto da tantissimi fiori. Poi ci siamo diretti alla Gloriette, elegante struttura ad arcate neoclassiche che domina la collinetta a sud del castello. Fu costruita insieme a molte altre parti del parco da Ferdinand von Hohenberg nel 1775 come ricordo della vittoria degli austriaci sui prussiani nel 1757 a Kolin. E’ alta 19 metri e larga 95, adorna di trofei, teschi di animali ed armature, è il punto migliore da cui godere la vista generale del castello e del parco fino a tutta la città. Ai piedi della collinetta, si trova la monumentale “Neptunbrunnen” (fontana di Nettuno) del 1780, dove ci siamo fatti le foto.Schlosspark

Passando di nuovo per il viale davanti alle aiuole, siamo giunti all’entrata del giardino zoologico, costruito nel 1752, l’unico esempio di zoo barocco esistente al mondo. Dopo averlo visitato, siamo ritornati nei vialoni del giardino e ci siamo divertiti tantissimo a vedere come i tanti scoiattolini del parco, ti venivano incontro saltellando senza paura, a prenderti dalla mano le noccioline, che poi mangiavano in tutta tranquillità seduti davanti.scoiattolo

Per finire in bellezza, siamo andati a fare un giro anche nel labirinto, le nostre povere gambe ormai andavano da sole. Arrivata sera, faticosamente abbiamo ripreso la metrò per ritornare esausti, ma soddisfatti al campeggio.

Siamo stati molto contenti del nostro tour di Vienna, città bella e imperiale, anche se per visitarla tutta ci sarebbero voluti più giorni.

Il terzo giorno, lunedì 23 agosto eravamo ancora stanchi dalle lunghe camminate della giornata precedente e perciò abbiamo deciso di fare qualcosa di più rilassante.

Ci siamo così diretti nel parco divertimenti del famoso Prater dove non abbiamo potuto saltare il giro panoramico nella ruota più famosa del mondo, un capolavoro dell’ingegneria del XIX secolo e da oltre 100 anni il simbolo della città.entrata prater

Scesi ci siamo concessi un bel pranzetto nel ristorante proprio sotto la ruota. Così rilassati e ben rifocillati , ci siamo sentiti in forza per visitare il “Naturhistorisches Musem” (Museo di Storia Naturale). Impressionanti i teschi di 35000 anni fa, le grandi raccolte di minerali, meteoriti, pietre preziose, la flora e la fauna preistorica, i reperti che testimoniano lo sviluppo del genere umano e molto altro ancora.teschi

Dopo tanta istruzione, ci siamo diretti di nuovo a passeggiare nel centro di Vienna e a mangiarci questa volta una buona pizza.

Poi siamo tornati in campeggio sempre con gli efficienti mezzi pubblici. E’ stato molto divertente salire e scendere tra le varie metrò e poter girare da ogni parte della città così velocemente.

Nel secondo giorno del nostro diario di viaggio a Vienna, il 22 agosto 201o, abbiamo acquistato la Wien Card, che ci ha permesso di fare il nostro tour di Vienna, viaggiando ininterrottamente su tutti i mezzi di trasporto pubblici per 72 ore.

Abbiamo iniziamo il nostro personalissimo tour visitando il centro Graben con la sua bella chiesa StephansdomStephansdom (Duomo di Santo Stefano) e passeggiando per le vie centrali. Strade elegantissime dove nel mezzo della piazza abbiamo potuta ammirare “la colonna barocca della peste”, eretta a ringraziamento della fine della peste del 1679.

Poi, siamo passati nella bella Naglergasse, nella piazza detta “Am Hof” di forma trapezoidale, dove al centro vi è la colonna di Maria che calpesta il serpente dell’Apocalisse, mentre sul basamento, angeli armati che lottano contro i quattro draghi, che simboleggiano i flagelli dell’umanità: GUERRA – CARESTIA – PESTE – ERESIA. Di fronte, si trova la Kirche Am Hof o chiesa dei Nove Cori Angelici, punto d’incontro dei viennesi. Accanto ad essa si può vedere il Palais Collalto, dove nel 1762 MOZART tenne il suo primo concerto.

Poi finalmente siamo andati a visitare quello che più ci interessava, ovvero gli appartamenti imperiali e il museo della principessa Sissi. Abbiamo ammirato tantissime collezioni di argenterie e ceramiche molto pregiate, le stanze private e gli uffici dell’imperatore Francesco Giuseppe e dell’imperatrice Elisabetta detta Sissi, vivendo per un po’ anche noi, quale sia stato lo splendore della monarchia Asburgica e le storie personali di chi vi abitò.entrata palazzo imperiale

Avendo visto più volte il film, la storia che più ci ha appassionato è stata quella dell’imperatrice. Contrariamente al film però, abbiamo scoperto che non era per nulla amata dal suo popolo, anzi era addirittura ignorata, avendo una personalità fuori dal comune, contraria al cerimoniale di corte e molto schiva. Si era rifugiata nel culto della bellezza, della linea, amante dello sport, aveva addirittura una palestra nella sua stanza da letto, ma era sempre molto malinconica. Viaggiò molto sempre in fuga da se stessa fino al suo assassinio a Ginevra nel 1898, da parte di un anarchico italiano. Fu comunque molto amata dall’imperatore.

Usciti siamo andati a pranzare e riposare in un ristorantino nei giardini del palazzo imperiale, dove abbiamo degustato le specialità viennesi in compagnia di molti uccellino che ci venivano a mangiare addirittura nei piatti.

parlamentoRipreso il cammino, abbiamo visitato il parlamento, con un atrio imponente e grandi colonne simili a quelle dell’antica Grecia, una doppia rampa abbellita da statue di storici greci e romani. Nella piazza ai piedi della rampa, si trova invece la grande “Pallas Athene Brunnen” (fontana di Pallade Atene dea della sapienza). Dopodiché abbiamo potuto ammirare il “Burgtheater” (Teatro), uno dei più importanti palcoscenici della prosa in lingua tedesca e “l’Univeritat” (università) in stile neo-rinascimentale. Infatti questa università è una delle più antiche d’Europa.

Ci siamo poi fermati a gustare una buona e fresca birra nel parco “Rathauspark” di fronte al municipio gotico dove si svolgeva una festa con tanto di degustazioni di varie etnie, c’era solo l’imbarazzo della scelta fra i vari profumi di piatti dall’aspetto molto invitanti.

Stanchissimi siamo quindi ritornati al campeggio e siamo andati a dormire.