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Archivio articoli della categoria ‘Vacanza in camper’

Questa estate dopo la vacanza al mare in Sardegna, abbiamo fatto anche la vacanza in montagna in Austria e più precisamente a Vienna. In Austria abbiamo trascorso 4 splendidi giorni sempre a bordo del nostro camper VW Dehler Optima 5.4.camper vw dehler optima 5.4

Siamo partiti il 20 agosto dal caldo afoso patavino alle ore 16,30; direzione Villach (Austria). Il viaggio è stato tranquillo, abbiamo trovato pochissimo traffico ed un tempo perfetto per viaggiare.Camping Wien sud

Arrivati verso sera nella bella Corinzia in località Faak am See, abbiamo dormito presso il campeggio Sandbank Gmbh, in riva al lago Faaker, poco prima del campeggio Anderwald, dove siamo stati parecchi anni prima con i nostri figli e dei nostri amici.

Siamo ripartiti subito il giorno seguente e arrivati verso le 15:30 a Vienna, nel campeggio “Camping Wien sud”. Appena siamo entrati nel campeggio, abbiamo fatto subito un piacevolissimo incontro con un simpatico scoiattolino tutto nero che ci saltellava davanti a caccia di noccioline, infischiandosi di noi che dovevamo parcheggiare.

Sistemato il camper, siamo andati a fare la spesa nel comodissimo supermercato appena fuori dal cancello del camping. Dopo aver cenato, abbiamo concluso la serata con una intensa partita a carte, dove la solita fortuna sfacciata del baffo, ha premiato le sue giocate.

L’ultima tappa del nostro diario di viaggio in Sardegna in camper, riprende il 16 luglio con il trasferimento alla volta di San Teodoro e precisamente nell’area sosta campeggio “Codacavallo”, dove siamo rimasti a riposare fino al 19 luglio, giorno del ritorno a casa.codacavallo

Per arrivare alla spiaggia, si percorre una breve stradina di sabbia, dove all’improvviso si innalza, maestosa sulle acque, l’isola di Tavolara, con le sue falesie taglienti e le sue grotte segrete; mentre la vicina Molara , ha una forma più dolce e arrotondata costituita da graniti rosa.molara

Abbiamo fatto dei bagni stupendi in questo meraviglioso panorama, dove la sabbia è straordinariamente bianca e l’acqua cristallina. E’ uno dei luoghi più spettacolari della Sardegna con un promontorio fatto a forma di Coda di Cavallo, da cui prende il nome.

Questo parco marino di Tavolara e Punta Cavallo è stato dichiarato con un Decreto del Ministro dell’Ambiente “AREA NATURALE PROTETTA”.

Il 19 luglio ci siamo imbarcati nel traghetto, che dalla Sardegna, ci ha riportati nella terra ferma a Livorno. Infine da Livorno siamo ritornati a casa a Padova.imbarco traghetto

Le nostre ferie in Sardegna sono purtroppo finite, ma ci portiamo dentro ancora tutte quelle immagini di panorami bellissimi e soprattutto i suoi tantissimi profumi. L’isola non si può non amarla; merita di essere vista in ogni suo angolo, dal mare alle montagne ed essere rispettata per la sua grande storia.

Quello che non ci è invece non ci è piaciuto, sono le troppe costruzioni che a nostro avviso hanno deturpano il paesaggio e la sua meravigliosa natura.

Nel prossimo articolo potrete scaricare il diario di viaggio completo, con tutto il nostro itinerario, corredato di foto, nel formato pdf.

Nella decima tappa, il 14 luglio siamo ripartiti alla volta di Santa Teresa di Gallura a trovare il nostro amico Giuseppe.

Siamo passati per la famosa costa Smeralda, con tanto di bagno a Porto Rotondo, visitato porto Cervo e Baia Sardinia. Scontato dire posti stupendi, ma anche un po’ troppo popolati. Verso sera raggiunto il nostro amico, siamo andati a cena in un agriturismo sperduto in mezzo alle montagne, ma che ha ripagato in pieno il nostro viaggio.

Abbiamo dormito in centro a Santa Teresa in un parcheggio per camper vicino alla stazione delle corriere. Al mattino, visto che c’era il mercato settimanale proprio difronte a noi, ne abbiamo approfittato per acquistare il classico pecorino sardo (molto buono) da portare a casa per figli e parenti.

Dopo aver pranzato con Giuseppe a casa sua (ottimo cuoco), ci ha portato a visitare le bellissime villette a Porto Quadro che sta costruendo difronte alla Corsica.

Siamo ripartiti alla volta di Tempio Pausania, passando per Aggius dove ci si trova davanti ad un panorama da Far West all’italiana. Siamo andati a vedere nel paese vicino Luras, i Dolmen “Ladas” e gli alberi secolari. La sera ci siamo diretti nell’area sosta di Berchidda. Ad un certo punto l’unica strada era interrotta con uno sterrato in costruzione. La situazione era questa: provare a proseguire, in quanto mancavano 12 Km e sperare che non ci fossero barriere, anche se bisognava andare ai 20 km/h, o ritornare indietro e percorrere 50 Km in più. Il nostro spirito avventuriero ci ha imposto di proseguire e alla fine il nostro coraggio è stato premiato. L’area di sosta era grandissima, 70 posti con tanto di piscina. In tutto eravamo 4 equipaggi.

Concludiamo la decima tappa a Berchidda, dove abbiamo scoperto e visitato l’interessante museo del vino con filmati e degustazione.