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	<title>Viaggio blog</title>
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	<description>Blog di viaggi: consigli vacanze e diari di viaggio per vacanze di 365 giorni all&#039;anno</description>
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		<title>Parigi per famiglie: 4 cose da non perdere</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 14:14:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marghi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tutti siamo abituati ad immaginare Parigi come la capitale del romanticismo e dell&#8217;arte: un luogo dove andare in coppia, scambiarsi delle coccole sotto la Torre Eiffel, oppure una città dove fare una full immersion nei musei – dal Louvre al Centro Pompidou, dal Museo Picasso al Museo d&#8217;Orsay &#8211; e nei quartieri come Montmartre o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti siamo abituati ad immaginare <a href="/blog/riepilogo-diario-di-viaggio-parigi-a-san-valentino/">Parigi</a> come la capitale del romanticismo e dell&#8217;arte: un luogo dove andare in coppia, scambiarsi delle coccole sotto la <strong>Torre Eiffel</strong>, oppure una città dove fare una full immersion nei musei – dal<strong> Louvre al Centro Pompidou</strong>, dal <strong>Museo Picasso</strong> al <strong>Museo d&#8217;Orsay</strong> &#8211; e nei quartieri come <strong>Montmartre o Montparnasse</strong> &#8211; dove hanno vissuto artisti squattrinati e geni dell&#8217;arte moderna e contemporanea. Ma esiste anche un&#8217;altra <strong>Parigi</strong>, quella a <strong>misura di bambino</strong> con tantissime attrazioni e giochi per il divertimento dei più piccoli e dei loro genitori. Eccone quindi una piccola guida, con le 4 cose che ogni bambino dovrebbe assolutamente non perdere nella capitale francese:</p>
<ol>
<li><a href="http://www.viaggiparigi.net/disneyland-paris/" target="_blank">Disneyland Parigi</a>: facilmente raggiungibile dal centro della città, questo parco divertimenti è un vero paradiso per i bimbi che possono giocare con i<strong> personaggi della Disney</strong> e cimentarsi in fantastiche attrazioni come il treno più <strong>pazzo e spericolato del Mississipp</strong>i, le avventure insieme ai pirati, il lancio dal cannone e viaggi nella fantasia.</li>
<li><strong>Parc Asterix</strong>: Disneyland non è l&#8217;unico parco tematico di Parigi. Quello dedicato al celebre fumetto ed al personaggio gallico che combatteva contro l&#8217;invasione dei romani presenta numerose giostre ed uno degli<strong> ottovolanti più grandi d&#8217;Europa</strong>. Maghi ed acrobati inoltre faranno divertire i bambini insieme, naturalmente, ad <strong>Asterix ed Obelix</strong>.</li>
<li>La <strong>Francia in miniatura</strong>: così come noi abbiamo l&#8217;Italia in Miniatura, il parco che si trova a Rimini, la Francia ha costruito in piccolo il proprio Paese. Si potrà così fare un lungo viaggio attraverso le<strong> bellezze storiche ed architettoniche</strong> non solo della capitale ma anche delle altre città e località turistiche da Marsiglia a Lione, dalla Normandia alla Bretagna fino alle coste basche, quelle amati dagli appassionati di surf.</li>
<li><strong>Aquaboulevard</strong>: si tratta del <strong>più grande parco acquatico d&#8217;Europa che</strong>, al suo interno, dispone anche di un enorme centro benessere e di numerosi campetti sportivi per praticare diverse discipline. I bambini si divertiranno un mondo tra piscine e scivoli.</li>
</ol>
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		<title>Misure bagaglio a mano Easyjet 2012</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 14:58:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marghi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli viaggio]]></category>
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		<description><![CDATA[Recentemente abbiamo specificato le misure massime dei bagagli a mano Ryanair, oggi invece vi segnaleremo le misure massime dei bagagli a mano dell&#8217;altra compagnia aerea low-cost: Easyjet. Le dimensioni massime del bagaglio a mano con Easyjet sono di 56 x 45 x 25 centimetri, ovviamente sono comprese eventuali rotelline, maniglie e tasche. Se pensate di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Recentemente abbiamo specificato le <a href="/blog/misure-bagaglio-a-mano-ryanair-2012/">misure massime dei bagagli a mano Ryanair</a>, oggi invece vi segnaleremo le <strong>misure massime dei bagagli a mano</strong> dell&#8217;altra compagnia aerea low-cost: <strong>Easyjet</strong>.</p>
<p>Le <strong>dimensioni massime</strong> del bagaglio a mano con Easyjet sono di <strong>56 x 45 x 25 centimetri</strong>, ovviamente sono comprese eventuali rotelline, maniglie e tasche. Se pensate di portare a bordo dell&#8217;aereo: borse, zaini, marsupi, valigette ecc, dovete assicurarvi che possano entrare dentro la valigia, perché da regolamento sarebbero considerati come un <strong>secondo bagaglio a mano</strong>. Con Easyjet ci sono due controlli, il primo <strong>al check-in</strong>, se il bagaglio a mano supera le dimensioni consentite verrà stivato e pagherete una tariffa di <strong>30 euro</strong>. Se invece il bagaglio viene fermato<strong> all&#8217;imbarco</strong>, il costo sarà di <strong>50 euro</strong>. Con Easyjet il bagaglio a mano<strong> non ha limiti di peso</strong> entro limiti ragionevoli. (Presentarsi con un bagaglio di 100 kg non sarebbe una buona idea).</p>
<p><strong>Insieme al bagaglio a mano</strong> si possono portare dentro all&#8217;aereo: un ombrello, stampelle, bastone da passeggio ed un sacchetto con gli acquisti effettuati nei negozi dell&#8217;aeroporto.</p>
<p>Per chi viaggia con questo vettore aereo <strong>dal 14 gennaio al 30 aprile 2012</strong>, nelle tratte Londra Gatwick &#8211; Edimburgo, Madrid &#8211; Parigi Charles de Gaulle e Venezia &#8211; Napoli, sarà possibile portare <strong>due bagagli a mano</strong>, purché la <strong>somma</strong> delle dimensioni non superi le classiche <strong>56 x 45 x 25 centimetri</strong>. Per ulteriori informazioni potete visitare il sito ufficiale. (<a href="http://easyjet-it.custhelp.com/app/answers/detail/a_id/4845" target="_blank">http://easyjet-it.custhelp.com/app/answers/detail/a_id/4845</a>)</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Misure bagaglio a mano ryanair 2012</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 14:23:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marghi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli viaggio]]></category>
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		<category><![CDATA[volo ryanair]]></category>

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		<description><![CDATA[Ultimamente abbiamo ricevuto numerose domande che ci chiedono se le dimensioni del bagaglio a mano per voli Ryanair sono diverse rispetto al nostro post di 2 anni fa. La nostra risposta è no. Nei voli per il 2012 le misure del bagaglio a mano Ryanair sono le seguenti: 55 x 40 x 20 centimetri con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimamente abbiamo ricevuto numerose domande che ci chiedono se le <strong>dimensioni del bagaglio a mano per voli Ryanair</strong> sono diverse rispetto al nostro <a href="/blog/dimensioni-bagaglio-a-mano-in-aereo/">post di 2 anni fa</a>. La nostra risposta è<strong> no</strong>.</p>
<p>Nei voli per il <strong>2012</strong> le <strong>misure del bagaglio a mano Ryanair</strong> sono le seguenti: <strong>55 x 40 x 20 centimetri</strong> con un peso massimo di <strong>10 kg</strong>. Ricordiamo inoltre che borse per pc portatili, valigette ventiquattrore, borse da donna, fotocamere, eventuali sacchetti di acquisti ecc. sono considerati <strong>bagagli aggiuntivi</strong>, perciò in teoria di fronte ad un assistente di volo molto pignolo, potreste vedere avanzata la richiesta di <strong>aggiungere questo &#8220;secondo&#8221; bagaglio nel vostro mini trolley</strong>. Se per le borse da donna, marsupi e sacchetti con gli acquisti, in genere non ci sono problemi, assicuratevi che la borsa per il vostro lapotop possa entrare nel bagaglio a mano, perché a volte potrebbero contestarvelo come<strong> bagaglio aggiuntivo</strong>.</p>
<p>In quest&#8217;ultimo caso, un bagaglio che <strong>non rispetti</strong> le <strong>misure</strong>, il <strong>peso</strong> o<strong> più bagagli</strong> a mano, potrebbero essere imbarcati nella stiva pagando un <strong>supplemento di 50 euro</strong>.</p>
<p>Se si viaggia con <strong>neonati fino a 23 mesi</strong>, si pagherà un <strong>supplemento di 20 euro</strong> per neonato, poiché non è possibile prenotare un posto per il neonato. Attenzione perché ogni adulto può viaggiare con massimo un neonato seduto in grembo, senza la possibilità di trasportare all&#8217;interno dell&#8217;aeromobile seggiolini per auto.</p>
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		<title>Neve a Pasqua sull&#8217;altopiano di Asiago</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Apr 2012 07:15:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marghi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperienze di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[altopiano di asiago]]></category>
		<category><![CDATA[neve a pasqua]]></category>
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		<description><![CDATA[Quest&#8217;anno, come negli ultimi anni, abbiamo deciso di trascorrere le festività pasquali sull&#8217;altopiano di Asiago, cambiare aria e tornare sulle nostre amate prealpi venete. Prima di partire, abbiamo dato un&#8217;occhiata al meteo e, nonostante le condizioni atmosferiche previste non fossero incoraggianti, pioggia con addirittura la possibilità di vedere nevischio, ho caricato in macchina la mia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quest&#8217;anno, come negli ultimi anni, abbiamo deciso di<strong> trascorrere le festività pasquali sull&#8217;altopiano di Asiago</strong>, cambiare aria e tornare sulle nostre amate<strong> prealpi venete</strong>. Prima di partire, abbiamo dato un&#8217;occhiata al meteo e, nonostante le condizioni atmosferiche previste non fossero incoraggianti, pioggia con addirittura la possibilità di vedere nevischio, ho caricato in macchina la mia amata <strong>mountain bike</strong>.</p>
<p><strong>Asiago</strong> è la patria per gli amanti delle &#8220;ruote grasse&#8221;, sentieri in mezzo ai boschi ed alla natura, belle salite sullo sterrato ed itinerari che fanno gola a qualsiasi <a href="/blog/asiago-la-vacanza-ideale-per-gli-amanti-della-mountain-bike-mtb/">appassionato della MTB</a>. Il sabato arrivati in appartamento, complice un piccolo problema con il boiler, non c&#8217;è stato più il tempo per una <strong>breve scampagnata</strong>, riponendo le speranze al giorno successivo. Il <strong>giorno di Pasqua</strong> le <strong>nubi minacciose</strong> non sono incoraggianti, ma la speranza è sempre l&#8217;ultima a morire.<a href="http://www.viaggioblog.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/Pasqua-Asiago.jpg"><img class="size-full wp-image-1498 aligncenter" title="Pasqua Asiago" src="http://www.viaggioblog.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/Pasqua-Asiago.jpg" alt="Pasqua Asiago" width="500" /></a></p>
<p>Me la prendo un po&#8217; con calma ed alle 10.15 parto per la mia <strong>escursione in mountain bike</strong>. Il freddo è abbastanza pungente, il vento quasi gelido e le nuvole belle scure. Scrutando dei nuvoloni neri quasi sotto la mia testa, dopo appena mezz&#8217;ora decido di tornare indietro, decisione saggia, iniziano a<strong> cadere delle palline bianche</strong>, mi sembra grandine, ma &#8220;esaminandole attentamente&#8221;<strong> si tratta di neve</strong>. Trovare la <strong>neve a Pasqua</strong> non mi era mai accaduto prima, ma con il tempo imprevedibile di questi ultimi tempi, non ci si sorprende più di niente.</p>
<p><a href="http://www.viaggioblog.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/Neve-ad-Asiago-a-Pasqua.jpg"><img class="size-full wp-image-1499 aligncenter" title="Neve ad Asiago a Pasqua" src="http://www.viaggioblog.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/Neve-ad-Asiago-a-Pasqua.jpg" alt="Neve ad Asiago a Pasqua" width="500" /></a></p>
<p>L&#8217;inverno è stato terribile per gli<strong> impianti di risalita dell&#8217;altopiano</strong>, che a fatica sono riusciti ad aprire, soprattutto grazie alla neve artificiale, come alle <a href="/blog/sciare-ad-asiago-ski-area-monte-verena/">Melette 2000</a> o al <a href="/blog/sciare-ad-asiago-ski-area-monte-verena/">Monte Verena</a>. Alle 11 entro dentro casa, per circa un&#8217;ora continua a nevicare,<strong> l&#8217;altopiano si tinge di bianc</strong>o e tutti restiamo un increduli di fronte a questo <strong>fenomeno atmosferico</strong> un po&#8217; <strong>imprevisto il giorno di Pasqua</strong>, anche se siti come <a href="http://www.ilmeteo.it/" target="_blank">ilmeteo.it</a> avevano dato la possibilità di nevischio.</p>
<p>Finalmente verso l&#8217;una spunta il sole e grazie al suo calore <strong>scioglie parzialmente la neve caduta</strong>, ma il mio <strong>giro in mountain bike</strong> verrà posticipato a data da destinarsi, perché il forte vento che soffia non mi incoraggia ad uscire nuovamente.</p>
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		<title>Visitare il Negozio Olivetti a Venezia</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Apr 2012 14:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marghi</dc:creator>
				<category><![CDATA[I beni del FAI]]></category>
		<category><![CDATA[beni del fondo ambiente italiano]]></category>
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		<category><![CDATA[negozio olivetti a venezia]]></category>
		<category><![CDATA[visitare i beni del fai]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi iniziamo una nuova rubrica del blog ViaggioBlog.it, rivalutando il patrimonio artistico e culturale che solo l&#8217;Italia è in grado di offrire. Grazie al FAI, una fondazione senza scopo di lucro nata nel 1975, oggi possiamo ammirare alcune delle più belle opere artistiche, architettoniche e naturali che solo il territorio italiano è in grado di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi iniziamo una nuova rubrica del blog <a href="/">ViaggioBlog.it</a>, rivalutando il <strong>patrimonio artistico e culturale</strong> che solo l&#8217;Italia è in grado di offrire. Grazie al <strong>FAI</strong>, una fondazione senza scopo di lucro nata nel 1975, oggi possiamo ammirare alcune delle più belle <strong>opere artistiche</strong>, <strong>architettoniche</strong> e <strong>naturali</strong> che solo il territorio italiano è in grado di offrire.</p>
<p>Infatti il <a href="http://www.fondoambiente.it/" target="_blank">Fondo Ambiente Italiano</a> ha restaurato e riaperto al pubblico importanti opere di interesse turistico, culturale, artistico e naturalistico nel nostro territorio. Con questa nuova rubrica vogliamo dar risalto ai <strong>beni riportati in vita dal FAI</strong> in tutta Italia, partendo oggi dal <strong>Negozio Olivetti</strong> realizzato da <strong>Carlo Scarpa</strong> nel biennio 1957-58, su incarico di Adriano Olivetti <strong>in Piazza San Marco a Venezia</strong>.</p>
<div id="attachment_1480" class="wp-caption alignnone" style="width: 510px"><a href="http://www.viaggioblog.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/Negozio-Olivetti-a-Venezia.jpg"><img class="size-full wp-image-1480" title="Negozio Olivetti a Venezia" src="http://www.viaggioblog.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/Negozio-Olivetti-a-Venezia.jpg" alt="Negozio Olivetti a Venezia" width="500" /></a><p class="wp-caption-text">Copyright © Timothy Brown</p></div>
<p>Originariamente il <strong>Negozio Olivetti</strong> si presentava come uno showroom nel quale venivano esposti i prodotti realizzati dalla celebre ditta di Ivrea, era quindi una sorta di <strong>biglietto da visita per la Olivetti</strong>. Il negozio rimase attivo per 40 anni, fino al 1997 anno in cui fu chiuso e convertito a negozio per i turisti. Tuttavia 15 anni dopo è stato dato in concessione al FAI per riportarlo alla sua vera natura, divenendo così il museo di se stesso.</p>
<p>Il genio creativo di <strong>Carlo Scarpa</strong> ha saputo dare un <strong>valore architettonico unico a questo palazzo</strong> che presenta delle forme uniche impreziosite dall&#8217;accurato uso dei tradizionali materiali veneziani. A partire <strong>dal 18 febbraio 2012</strong> è possibile visitare il Negozio Olivetti in tutto il suo splendore.</p>
<p>Per maggiori informazioni in merito agli orari di apertura, servizi per il pubblico e per il costo dei biglietti, vi rimandiamo al sito ufficiale del negozio: <a href="http://www.negoziolivetti.it/" target="_blank">www.negoziolivetti.it</a>.</p>
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		<title>Visitare Milano un viaggio nella &#8220;nostra&#8221; Italia</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 11:25:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marghi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Già l&#8217;anno scorso il New York Times aveva inserito Milano nella lista dei 41 luoghi da visitare nel 2011. La capitale lombarda si &#8220;piazzava&#8221; in un sorprendente quinto posto e per chi ha già avuto l&#8217;onore di visitarla, sa bene il perché. Se invece lo scorso anno non avete avuto il tempo di visitare Milano, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Già l&#8217;anno scorso il New York Times aveva inserito <a href="/blog/41-luoghi-da-visitare-nel-2011-milano/" target="_blank">Milano</a> nella lista dei <strong>41 luoghi da visitare nel 2011</strong>. La capitale lombarda si &#8220;piazzava&#8221; in un sorprendente quinto posto e per chi ha già avuto l&#8217;onore di visitarla, sa bene il perché. Se invece lo scorso anno non avete avuto il tempo di <strong>visitare Milano</strong>, vi consigliamo vivamente di fare, anche un <strong>piccolo viaggio nella città della Madonnina</strong> in questo 2012.</p>
<p>Le <strong>bellezze architettoniche ed artistiche</strong> da <strong>vedere a Milano</strong> sono molte ed il vostro viaggio potrebbe proprio iniziare dalla <strong>Piazza del Duomo</strong>: il centro della città. Già dal punto di partenza avete l&#8217;occasione di ammirare il famoso <strong>Duomo</strong>, una, se non la più importante opera gotica in Italia.</p>
<div id="attachment_1471" class="wp-caption alignnone" style="width: 510px"><a href="http://www.viaggioblog.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/Duomo-di-Milano.jpg"><img class="size-full wp-image-1471" title="Duomo di Milano" src="http://www.viaggioblog.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/Duomo-di-Milano.jpg" alt="Duomo di Milano" width="500" /></a><p class="wp-caption-text">Copyright © Kevin Poh</p></div>
<p>Il vostro<strong> tour di Milano</strong> potrebbe proseguire con la visita di alcuni <strong>musei</strong> come quello del Duomo, quello civico d&#8217;arte contemporanea, la casa di Alessandro Manzoni ed il museo di Villa Reale. Potreste poi concedervi delle <strong>passeggiate lungo le piazze</strong> San Babila, Velasca, delle Meraviglie d&#8217;oro, San Fedele e Sant&#8217;Ambrogio, dove si possono scoprire importanti monumenti. La visita della città potrebbe proseguire andando a vedere il <strong>Palazzo Reale</strong>, il famoso Teatro Alla Scala, la rinomata<strong> Galleria Vittorio Emanuele</strong>, la Pinacoteca di Brera o la <strong>chiesa di Sant&#8217;Ambrogio</strong> nell&#8217;omonima piazza.</p>
<p>Ovviamente <strong>non basta un giorno per visitare questa bellissima città</strong> e proprio per questo motivo non sono pochi gli <a href="http://www.etineris.net/it/hotel-milano.htm" target="_blank">alberghi a Milano</a> che offrono ai turisti una concreta &#8220;base d&#8217;appoggio&#8221; per le loro escursioni nella capitale lombarda.</p>
<p>Se di giorno<strong> l&#8217;offerta turistica è di prim&#8217;ordine</strong>, di notte <strong>la vita si anima</strong>, con locali glamour ed alla moda, dove non è difficile incontrare calciatori e vip. Un consiglio? Andate nella <strong>zona dei Navigli</strong>.</p>
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		<title>Tante offerte tra gli hotel a Torino per un weekend pieno di eventi</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 14:35:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marghi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La primavera è probabilmente il periodo più adatto per una visita nelle città d&#8217;arte italiane, un momento in cui scoprirne i tesori tra clima mite, vacanze pasquali e flussi di turisti ancora non troppo intensi. Addentrandoci tra le offerte di Expedia.it, Torino è una delle mete che spiccano per rapporto qualità-prezzo, offerte ed eventi in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La primavera è probabilmente il periodo più adatto per una <strong>visita nelle città d&#8217;arte italiane</strong>, un momento in cui scoprirne i tesori tra clima mite, <strong>vacanze pasquali</strong> e flussi di turisti ancora non troppo intensi. Addentrandoci tra le offerte di <a href="http://www.expedia.it/Bologna-Hotel.d6035254.Guida-Viaggi-Hotel" target="_blank">Expedia.it</a>, Torino è una delle mete che spiccano per <strong>rapporto qualità-prezzo</strong>, <strong>offerte</strong> ed <strong>eventi in città</strong>.</p>
<div id="attachment_1464" class="wp-caption alignleft" style="width: 341px"><a href="http://www.viaggioblog.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/Torino-Chiesa-gran-Madre.jpg"><img class="size-full wp-image-1464" title="Torino Chiesa gran Madre" src="http://www.viaggioblog.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/Torino-Chiesa-gran-Madre.jpg" alt="Torino Chiesa gran Madre" width="331" height="500" /></a><p class="wp-caption-text">© copyright goodoldsparky</p></div>
<p>Gli <a href="http://www.expedia.it/Torino-Hotel.d6054998.Guida-Viaggi-Hotel" target="_blank">hotel di Torino</a> offrono infatti <strong>stanze di qualità in pieno centro</strong> a partire da 50 euro al giorno, alloggi che permettono ai visitatori di godersi al meglio quanto il capoluogo piemontese ha da offrire in questo periodo. <strong>Evento unico</strong> per appassionati di cartoni e fumetti è quello dedicato ai cartoni animati Warner Bros, la <strong>mostra Bugs, Duffy, Silvestro &amp; Co.</strong>, al <strong>Museo del Cinema</strong> fino al 27 maggio. L&#8217;esposizione, curata da uno studioso e collezionista americano, è una vera e propria &#8220;prima&#8221; europea, e raggiunge Torino dopo essere partita dal <strong>MoMa</strong> di New York ed aver toccato le principali città americane. Al suo interno vi saranno <strong>materiali originali</strong> dei disegnatori che diedero vita a queste icone della cultura pop, oltre a<strong> 48 manifesti provenienti dal Museo Nazionale del Cinema</strong>.</p>
<p>Di enorme importanza, vi è poi il <strong>Museo Nazionale del Risorgimento Italiano</strong>, riaperto e riallestito in occasione del <strong>centocinquantesimo anniversario dell&#8217;unità d&#8217;Italia</strong>. La riapertura segue un imponente lavoro di restauro, che è durato per ben cinque anni. All&#8217;interno delle 30 sale del museo sono esposti ben <strong>2.579 oggetti che raccontano il processo dell&#8217;unità d&#8217;Italia</strong>, questa volta rivolgendo anche uno sguardo oltre ai confini del nostro Paese, ed analizzando i casi anche di altre indipendenze di Paesi europei. Al <strong>Castello di Rivoli</strong> sarà poi presente la <strong>mostra Arte Povera International</strong>, prorogata fino al 15 aprile, che include opere internazionali del periodo 1966-1972, mentre alla <strong>Palazzina di caccia di Stupinigi</strong>, Patrimonio dell&#8217;Umanità Unesco, all&#8217;interno di un fantastico percorso guidato, verranno messi in luce i risultati dei processi di restauro avvenuti negli ultimi anni.</p>
<p>C&#8217;è quindi tanta carne al fuoco in questa primavera torinese: siamo sicuri che questi<strong> weekend primaverili</strong> offriranno molte emozioni non solo a chi visita la città sabauda per la prima volta.</p>
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		<title>Riepilogo Diario di Viaggio a Barcellona</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Mar 2012 14:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come per gli altri diari di viaggio pubblicati in questo blog, scrivo un post riepilogativo della mia vacanza a Barcellona. Un viaggio di quattro giorni in una città che mi ha saputo conquistare con le sue opere d&#8217;arte incantevoli e con i suoi edifici affascinanti, come la Casa Battlò o il Parc Güell, in grado [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come per gli altri <a href="/blog/category/diario-di-viaggio/" target="_blank">diari di viaggio</a> pubblicati in questo blog, scrivo un post riepilogativo della mia <strong>vacanza a Barcellona</strong>. Un <strong>viaggio di quattro giorni</strong> in una città che mi ha saputo conquistare con le sue <strong>opere d&#8217;arte incantevoli</strong> e con i suoi edifici affascinanti, come la <strong>Casa Battlò</strong> o il <strong>Parc Güell</strong>, in grado di stupire qualsiasi viaggiatore.</p>
<p>Tra i tanti <a href="http://it.hostelbookers.com/ostelli/spagna/barcellona/" target="_blank">ostelli a Barcellona</a>, penso di aver avuto fortuna, perché oltre ad una <strong>stanza pulita e confortevole</strong>, l&#8217;ostello Lesseps si trova in una posizione centrale a Barcellona e mi ha permesso di raggiungere, senza troppe difficoltà, ma soprattutto senza impiegare troppo tempo, i <strong>principali punti di interesse turistico della città</strong>. Un vantaggio, per chi come me, non aveva molti giorni a disposizione per <strong>visitare Barcellona</strong>.</p>
<ul>
<li>Il <a href="/blog/diario-di-viaggio-a-barcellona-giorno-1/">primo giorno</a> sono arrivato a Barcellona, ho assaporato un delizioso piatto della cucina catalana nel rinomato <strong>Cafè de l’Academia</strong>, situato nel <strong>Barrio Gótico</strong>: il centro storico della città. Successivamente ho preso confidenza con i trasporti pubblici di Barcellona e cenato in un <strong>Tapas Bar</strong>.</li>
<li>Il <a href="/blog/diario-di-viaggio-a-barcellona-giorno-2/">secondo giorno</a> è iniziata la visita vera e propria della città. Sono entrato in una nuova dimensione, rappresentata dal <strong>Parc Güell</strong>, ho ammirato i palazzi che &#8220;popolano&#8221; il <strong>Paseo de Gracia</strong> e per concludere la mattinata sono rimasto incantato dalla bellezza e dalla maestosità della <strong>Sagrada Familia</strong>. Il pomeriggio l&#8217;ho dedicato ad una gita fuori città nel <strong>monastero di Montserrat</strong>, dove ho potuto apprezzare la <strong>semplice bellezza</strong> che la natura sa offrirci.</li>
<li>Il <a href="/blog/diario-di-viaggio-a-barcellona-giorno-3/">terzo giorno</a> è stato all&#8217;insegna dello sport e dell&#8217;architettura. Prima il <strong>Camp Nou</strong>, teatro di tanti trionfi del Barcellona; poi <strong>Casa Battlò</strong> vero e proprio esempio di edificio-opera d&#8217;arte. Infine una serata all&#8217;insegna del divertimento per le <strong>Ramblas di Barcellona</strong>.</li>
<li>Il <a href="/blog/diario-di-viaggio-a-barcellona-giorno-4/">quarto giorno</a>, il <strong>giorno della malinconia</strong>, perché <strong>si ritorna a casa</strong>. Una gran dormita e poi di ritorno da Barcellona, città che ha saputo conquistarmi e che in futuro sicuramente tornerò a visitare.</li>
</ul>
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		<title>Diario di viaggio a Barcellona: Giorno 4</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 14:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[cosa vedere a barcellona]]></category>
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		<category><![CDATA[trasferimento aeroporto barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio a barcellona]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;ultimo giorno a Barcellona è praticamente all&#8217;insegna dei trasferimenti, dopo la festa del giorno precedente, mi concedo qualche ora in più di sonno. Grazie all&#8217;ospitalità dei proprietari dell&#8217;ostello, lascio la camera alle 11 e mi metto in cammino per ritornare a casa con un po di malinconia per lasciare questa fantastica città. Prendo l&#8217;autobus e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ultimo giorno a<strong> Barcellona</strong> è praticamente all&#8217;insegna dei trasferimenti, dopo la festa del <a href="/diario-di-viaggio-a-barcellona-giorno-4/">giorno precedente</a>, mi concedo qualche ora in più di sonno. Grazie all&#8217;<strong>ospitalità dei proprietari dell&#8217;ostello</strong>, lascio la camera alle 11 e mi metto in cammino per ritornare a casa con un po di malinconia per lasciare questa fantastica città.</p>
<p>Prendo l&#8217;autobus e nel tragitto che mi porta all&#8217;aeroporto di Girona ripenso già al prossimo <strong>viaggio nella capitale catalana</strong>.</p>
<p>Infine ritorno a casa con un <strong>volo low-cost Ryanair</strong> in perfetto orario.</p>
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		<title>Diario di viaggio a Barcellona: Giorno 3</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Mar 2012 04:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[casa battlò barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[cosa vedere a barcellona]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo la frizzante seconda giornata, arriva anche il terzo giorno del mio mini viaggio a Barcellona. Colazione dei campioni, dopo di ché partenza alla scoperta del volto moderno di questa fantastica città. Si inizia con il Porto Olimpico dove si trova un&#8217;elegante darsena tra le rinomate spiagge Barceloneta ed Icaria. Proseguo poi con il colle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la frizzante <a href="/blog/diario-di-viaggio-a-barcellona-giorno-2/">seconda giornata</a>, arriva anche il terzo giorno del mio <strong>mini viaggio a Barcellona</strong>. Colazione dei campioni, dopo di ché partenza alla <strong>scoperta del volto moderno di questa fantastica città</strong>.</p>
<div id="attachment_1441" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.viaggioblog.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/Camp-Nou-Barcellona.jpg"><img class="size-medium wp-image-1441" title="Camp Nou Barcellona" src="http://www.viaggioblog.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/Camp-Nou-Barcellona-300x208.jpg" alt="Camp Nou Barcellona" width="300" height="208" /></a><p class="wp-caption-text">© copyright Markus Unger</p></div>
<p>Si inizia con il <strong>Porto Olimpico</strong> dove si trova un&#8217;elegante darsena tra le rinomate<strong> spiagge Barceloneta ed Icaria</strong>. Proseguo poi con il <strong>colle ebraico Montjuic</strong>, ricco di storia, arte e paesaggi naturali, senza tuttavia visitare il castello, perché poco più tardi mi attende un &#8220;must&#8221; per ogni appassionato di calcio. Infatti il mio tour continua con la <strong>visita guidata dello stadio di Barcellona</strong>: il <strong>Camp Nou</strong>, la casa della più forte squadra di calcio degli ultimi anni, con una capienza massima di quasi centomila posti a sedere.</p>
<p>Dopo essermi ripreso dall&#8217;emozione nel visitare questo &#8220;tempio&#8221; del calcio, mi dirigo verso <strong>Casa Battlò</strong> per ammirare una delle opere più belle mai realizzate dal genio creativo di Gaudì. Considerato <strong>patrimonio dell&#8217;umanità dall&#8217;UNESCO</strong>, questo edificio è del tutto privo di spigoli e di linee rette, le forme ed i colori ricordano le ossa,  mentre le vetrate, squame di pesci. Vista la sua bellezza, ho deciso di <strong>visitare Casa Battlò anche all&#8217;interno</strong>. La sua <strong>atmosfera è surreale</strong> e sembra di essere catapultati in un mondo completamente diverso. Rimanere indifferenti di fronte a quest&#8217;opera è impossibile e consiglio a tutti coloro che decidono di fare un viaggio a Barcellona, di visitare Casa Battlò (<a href="http://www.casabatllo.es/" target="_blank">questo è il sito ufficiale</a>che vi può aiutare nella programmazione).</p>
<div id="attachment_1443" class="wp-caption alignnone" style="width: 510px"><a href="http://www.viaggioblog.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/Casa-Battlò-Barcellona.jpg"><img class="size-full wp-image-1443" title="Casa Battlò Barcellona" src="http://www.viaggioblog.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/Casa-Battlò-Barcellona.jpg" alt="Casa Battlò Barcellona" width="500" height="375" /></a><p class="wp-caption-text">© copyright Kate Webster</p></div>
<p>Dopo un pranzo veloce, mi ritrovo con alcuni amici che vivono a Barcellona, per <strong>trascorrere</strong> il pomeriggio e <strong>la sera nei locali più interessanti della città</strong>. Infatti il quarto giorno ho l&#8217;aereo che parte al mattino e non potrò visitare ulteriormente Barcellona.</p>
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